Un ricco calendario di appuntamenti accompagnerà la città fino alla Discesa dei Candelieri e oltre
È stato presentato questa mattina, a Palazzo Città, il programma ufficiale della Faradda di li Candareri 2026. Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco Giuseppe Mascia, l’assessore alla Cultura Nicoletta Puggioni, l’assessore alle Attività produttive Lello Panu, l’arcivescovo di Sassari monsignor Francesco Soddu, il padre guardiano di Santa Maria di Betlem padre Salvatore Sanna, il presidente dell’Intergremio Fabio Madau, il vicepresidente della Camera di Commercio del Nord Sardegna Giovanni Conoci e la rappresentante dei Centri commerciali naturali Giusy Mura.
GLI INTERVENTI. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Giuseppe Mascia, che ha ribadito il valore identitario della Faradda per tutta la città. «Vogliamo che questa festa rappresenti una comunità capace di pensarsi in modo unitario, a partire dai Gremi e dal lavoro di tutti i settori dell’amministrazione», ha affermato. Il primo cittadino ha poi ricordato il percorso avviato per dotare tutti i Gremi di una sede stabile, definendolo «un punto fermo» per la valorizzazione del centro storico e della tradizione.
Nel suo intervento Mascia è tornato anche sul tema della chiesa di Santa Maria di Betlem, spiegando che il Comune è ancora impegnato nel complesso iter tecnico richiesto dalla Soprintendenza. «Non è mancata la volontà dell’amministrazione: il nostro obiettivo resta quello di restituire Santa Maria alla città e permettere il pieno scioglimento del voto all’interno della chiesa». Il sindaco ha spiegato che è stata individuata la società incaricata di effettuare i calcoli strutturali richiesti: un’attività altamente specialistica dal valore complessivo di circa 300 mila euro, di cui 120 mila destinati ad un complesso calcolo matematico e 180 mila per gli studi tecnici. Solo dopo questa fase sarà possibile definire gli interventi necessari e richiedere i finanziamenti a Regione e Ministero.
L’assessore alla Cultura Nicoletta Puggioni ha invece illustrato le principali novità dell’edizione 2026. «Tradizione, consolidamento, valorizzazione e partecipazione saranno le parole chiave della Faradda», ha spiegato, annunciando il nuovo Candeliere digitale (per poter vivere l’emozione della festa tramite l’ausilio di un visore), la realizzazione di una monografia dedicata ai Candelieri, l’apertura del nuovo infopoint turistico in largo Cavallotti e un ricco calendario di iniziative culturali che accompagneranno la città fino al 15 agosto e non solo.
Sul piano organizzativo, l’assessore alle Attività produttive Lello Panu ha annunciato la presenza di 123 stalli lungo il percorso della Discesa. «Abbiamo lavorato affinché tutti gli operatori affrontino la Faradda nel segno del rispetto verso i Gremi e della cura della manifestazione», ha sottolineato.
Il presidente dell’Intergremio Fabio Madau ha ringraziato il Comune per il lavoro svolto sulle sedi dei Gremi. «Disporre di una sede ci permette di programmare meglio le nostre attività e guardare alla tradizione con maggiore serenità». Madau ha inoltre confermato che la Discesa manterrà l’organizzazione degli ultimi anni, con l’unica novità rappresentata dall’esordio del Candeliere dei Viandanti.
Monsignor Francesco Soddu e padre Salvatore Sanna hanno quindi richiamato il significato religioso del Voto all’Assunta e il valore della partecipazione collettiva alla Faradda. «Questa è la mia prima volta da arcivescovo, ma per 25 anni ho seguito la manifestazione da cittadino. Ho sempre avuto grande stima per i gremi e per i gremianti, con cui ho stretto un rapporto di amicizia. Non sono semplici figuranti, ma rappresentano una parte importante della storia e dell’identità della città». Soddu ha sottolineato anche il legame mai interrotto con Sassari: «Quando ero lontano non ho mai tagliato il cordone ombelicale con questa città».
Sulla dimensione spirituale della festa si è soffermato anche padre Salvatore Sanna, invitando la comunità a vivere l’appuntamento con fiducia e partecipazione: «Il coinvolgimento di tutta la città nella Faradda significa che c’è l’esigenza di stare insieme e condividere. Questo è il senso del vivere cristiano. Vivremo questa giornata con speranza, perché il significato deve essere proprio quello di una festa vissuta insieme».
Il vicepresidente della Camera di Commercio Giovanni Conoci ha invece evidenziato l’importanza economica e turistica della manifestazione, mentre Giusy Mura, oltre alle diverse novità, ha presentato la sesta edizione dell’iniziativa “L’identità in vetrina”, che coinvolgerà oltre 150 attività commerciali del centro storico.
Il programma
- Si parte il 4 agosto con la preparazione dei Piccoli Candelieri in piazza Santa Caterina, primo appuntamento del calendario della Faradda 2026.
- Il 5 agosto sarà dedicato alla Discesa dei Piccoli Candelieri, mentre il giorno successivo, 6 agosto, tornerà “Le vie dei Gremi”, la passeggiata serale tra le sedi dei Gremi cittadini.
- Il 10 agosto sarà il turno della Discesa dei Candelieri Medi, seguita l’11 agosto dal Concerto dei Candelieri in piazza Santa Caterina.
- Il 12 agosto la stessa piazza ospiterà la cerimonia di consegna del Candeliere d’Oro, del Candeliere d’Argento, del Candeliere di Bronzo e del Premio Città di Sassari.
- Il 13 agosto spazio al tradizionale brindisi del sindaco con i suoi predecessori.
- Il 14 agosto sarà la giornata clou della Faradda: in mattinata i Candelieri saranno preparati nelle sedi dei Gremi, mentre alle 18 da piazza Castello partirà la Discesa dei Candelieri.
- Il 15 agosto la festa si chiuderà con la messa solenne nella Cattedrale di San Nicola e la processione del simulacro della Vergine lungo le vie del centro storico.
LE INIZIATIVE COLLATERALI. Accanto agli appuntamenti tradizionali, la Faradda sarà accompagnata da un ricco programma di eventi culturali. Dal 3 al 27 agosto la Biblioteca Universitaria ospiterà la mostra fotografica “I Gremi della Faradda di li Candareri. Tradizione, fede e passione”, mentre dal 4 all’8 agosto sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite dedicate ai Candelieri e ai luoghi simbolo della festa raggiungibili a bordo di Oreste, il bus scoperto di ATP (con la novità della corsa in notturna il 7 agosto).
Torna alla sua sesta edizione “L’identità in vetrina”, con il coinvolgimento delle attività commerciali del centro cittadino, e sarà inaugurato il nuovo infopoint turistico.