Venezia doma i Mori

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dinamo-venezia-2015-5Una sontuosa Umana annienta il Banco al Palas

 

 

 

Non c’è stata partita dall’inizio del secondo tempo. Terza sconfitta consecutiva davanti al pubblico amico dei rabberciati campioni d’Italia del Banco di Sardegna, che rovinano a Meo Sacchetti la festa delle trecento partite e del magico cubo segnapunti sull’impianto sassarese.

Diventa preoccupante l’involuzione offensiva della Dinamo, che anche oggi ha subìto l’evidente superiorità degli avversari al tabellone, ha tirato male dalla distanza ed ha collezionato un numero impressionante di palle perse per sciatteria e scarsa concentrazione.

Nel giorno del timido risveglio dell’arciere Petway e della conferma di un Alexander restituito alla sua dimensione di grande giocatore, sconcerta la nullità delle prove di Logan – il peggiore David di sempre in biancoblu – e di Haynes.

Solo Stipcevic ha cercato di dare ordine ad una manovra, che ha visto qualche lampo di Eyenga ed un positivo Varnado recuperato dalla botta al costato dei giorni scorsi.

Non giriamoci intorno: la squadra non gira e manca una coralità ed una attenzione vera nei momenti caldi della partita.

La Venezia di Recalcati ha domato i Mori di Sardegna con autorevolezza, trascinata dalle bobe del ritrovato cecchino Goss e dalla grande solidità offensiva di Peric. E’ piaciuta la freddezza al tiro di Viggiano, la sagace regia di Green e la buona duttilità di Owens.

La Dinamo era partita in modo promettente per fare dimenticare la magra figura di Eurolega contro la corazzata del CSKA Mosca.

Alcuni buoni scarichi per Alexander e Varnado hanno sottolineato l’attitudine del nuovo Banco a cercare la profondità e la velocità, in un match che vede Haynes e Logan concludere in un modo desolante.

Il topscorer di Chicago con passaporto polacco finisce la partita con una tragica virgola: zero punti ed una presenza inquietante contro avversari oggettivamente più forti e competitivi nella lotta per lo scudetto.

Adesso è dura.

Il calendario non aiuta gli scudettati di Sardara e preoccupa

l’assenza di una lunga panchina. Formenti e Marconato sembrano fuori dai giochi e non si respira uno spirito di grande spogliatoio.

Si prepara qualche scossa per ritrovare la Dinamo?

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Dinamo Banco di Sardegna 70 – Reyer Venezia 82

Parziali: 20-13; 15-21; 19-30; 16-18.

Progressivi: 20-13; 34-33; 54-64; 70-82.

Dinamo Sassari – Haynes 5, Petway 8, Logan, Formenti, Devecchi, Alexander 17, D’Ercole 3, Marconato, Sacchetti, Stipcevic 9, Eyenga 14, Varnado 14. All. Meo Sacchetti.

Reyer Venezia – Peric 15, Goss 16, Bramos 5, Tonut 5, Jackson 2, Green 8, Ruzzier, Owens 13, Ress 2, Simioni, Ortner 8, Viggiano 8. All. carlo Recalcati.

Arbitri: i signori Carmelo Paternicò, Gianluca Sardella ed Evangelista Caiazza.

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