Un gladiatore in cattedra

Un gladiatore in cattedra

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Foto Credits: www.accademiartisti.com

Luca Ward, ad Alghero, svela i segreti di un’arte difficile

Al mio segnale scatenate l’inferno!” Questa è forse una delle frasi più note del cinema degli ultimi vent’anni. La pronuncia Massimo Decimo Meridio ne “Il Gladiatore”, il film che segnò l’ennesimo successo di Ridley Scott alla regia e che valse a Russell Crowe l’Oscar come Miglior Attore Protagonista. E’ una frase talmente famosa che è quasi diventata un modo di dire, un’espressione gergale. Tenete a mente che ogni volta che usate quelle parole non state cercando di imitare Russell Crowe, bensì una delle più grandi voci della storia del doppiaggio italiano: Luca Ward.

Ma limitare un artista del suo calibro ad un solo film sarebbe riduttivo. Sono tanti infatti gli attori che hanno goduto della sua voce calda ed espressiva. L’elenco è veramente lungo. Samuel L. Jackson in “Pulp Fiction”, Keanu Reeves in “Matrix”, Brandon Lee ne “Il Corvo”, Pierce Brosnan in “007”, Hugh Grant ne “Il diario di Bridget Jones”, sono solo alcuni di questi esempi. Doppiatore quindi, direttore del doppiaggio ma anche attore, sia per il cinema che per la televisione.

E proprio Luca Ward è stato protagonista di una fortunata masterclass che si è tenuta nella seconda settimana di luglio ad Alghero presso lo SPAZIO-T, la scuola di teatro e centro di aggregazione e produzione teatrale che, grazie all’impegno costante e al talento di Maurizio Pulina e Chiara Murru, si è distinto ancora una volta per l’importanza delle proprie iniziative culturali.

Supportato dal prezioso lavoro di Francesco Silella, Luca Ward ha saputo comunicare con umanità e simpatia tutta la propria passione per un’arte affascinante e piena di difficoltà. Alle lezioni non erano presenti solo giovani e talentuosi attori ma persone di ogni età e con le motivazioni più varie: dalla semplice curiosità per il mondo del doppiaggio fino all’utilizzo pratico di molti dei consigli che sono stati generosamente messi a disposizione dei partecipanti. Lo stesso Ward spiega e racconta di come in ogni lavoro l’utilizzo corretto della voce può aiutarci al meglio nell’esprimere compiutamente ciò che vogliamo significare. “Non parlate di intonazione, parlate di intenzione nella voce!” Tutti possono trarre quindi giovamento da un uso appropriato del proprio personale strumento: gli insegnanti, i manager, gli avvocati e certamente gli attori. Perché tra attore e doppiatore la differenza è sostanziale e Luca Ward, che ricopre magistralmente entrambi i ruoli, lo spiega molto bene. “Un attore ha dalla sua il fisico, la gestualità, il movimento, le espressioni del viso e anche i costumi. Noi non abbiamo nulla, solo la nostra voce, e con essa dobbiamo riuscire ad esprime tutto. Non importa quanto siamo belli, quanto ci muoviamo bene, quanto abbiamo il fisico adatto al ruolo, un doppiatore deve essere bravo! Non ci sono altre strade per fare questo lavoro. Un doppiatore può essere giudicato solo per la sua bravura! E tra aneddoti, raccontati con incredibile umorismo, riesce a comunicare ai presenti quanto “doppiare” costi studio, disciplina e impegno costante e sia soprattutto tanto divertente quanto difficile.

Chi si è alternato davanti al microfono per le prove continue che hanno caratterizzato la settimana intensa della masterclass, ha misurato le proprie capacità prestando la voce ai protagonisti di cartoni animati, film famosi o serie tv, in scene che esploravano la più ampia gamma dell’utilizzo dell’intenzione vocale. Tra risate e un pizzico di timidezza iniziale da parte di coloro che non avevano mai avuto esperienze di recitazione, ecco che si è passati a prove sempre più complesse che richiedevano l’utilizzo di quattro o cinque voci che interagissero tra di loro. Col passare dei giorni i miglioramenti sono stati evidenti, anche e soprattutto grazie all’approccio sempre tranquillizzante e sorridente che Luca Ward ha saputo mantenere costante nel susseguirsi delle lezioni.

Pur non essendo una vera e propria scuola di doppiaggio è stata un’efficace dimostrazione per chi vuole provare ad intraprendere questo difficile mestiere e certamente un validissimo aiuto per chi ha avuto modo di cimentarsi nell’uso più appropriato della voce, attraverso consigli, prove pratiche ed utilissimi esercizi.

C’è una bella differenza tra parlare ed essere ascoltati. La voce è ciò che vi permetterà di essere presi in considerazione dando un peso effettivo alle vostre parole!” Se immaginate poi queste frasi pronunciate dalla voce magnifica di Luca Ward, capirete anche perché i partecipanti alla masteclass di Alghero fossero così soddisfatti!

Francesca Arca

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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