IL SOGNO DEI BIANCOBLU FINISCE QUI

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Per la Dinamo Banco di Sardegna terminano i playoff tra gli applausi dei tifosi

 

Foto: Ufficio Stampa Dinamo Basket

 

Al Palaserradimigni si è giocata l’ultima partita di campionato per i giganti di Sassari, che sono stati battuti dalla Dolomiti Energia per 69-75, ma che hanno ricevuto il calore ed il sostegno del popolo biancoblu, al termine di un’intensa sfida tra due squadre motivate ed agguerrite.

Mentre la prima fase è stata a favore dei sassaresi, conclusa con il punteggio di 40-38, nella seconda la squadra di coach Buscaglia prende le redini del match, conquistando gli ultimi due quarti: a pesare nell’economia della partita, tra l’altro, anche le 25 palle rubate dai trentini e un misero 4/25 dei sassaresi dalla linea dei 3 punti.

Top scorer per il Banco di Sardegna è stato Lacey con 15 punti segnati; mentre per la Dolomiti Energia Trentino João Gomes con 16 punti.

L’Aquila Basket Trento si è aggiudicata le seminfinali ed attenderà la sua squadra avversaria, decisa dalla sfida tra Olimpia Milano ed Orlandina Basket, con i lombardi in vantaggio 2-1 nella serie dopo aver perso inaspettatamente Gara 1.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini ha commenta così la gara: “Credo che la partita di stasera sia facilmente spiegabile dal punto di vista difensivo, su quello che è stato il lavoro extra che abbiamo fatto su alcuni giocatori, come ad esempio Craft e Sutton, che abbiamo limitato molto bene mentre abbiamo pagato su altri giocatori, in primis Gomes e Forray. A livello offensivo ci siamo intestarditi un po’ troppo nel cercare di far fallo a Gomes,  questa cosa ci ha tolto il ritmo e da lì è iniziato  quell’avvio di quarto quarto dove abbiamo fatto 2 punti in 5 minuti perché abbiamo perso fluidità e perché abbiamo cercato di andare ad affrontarli in uno contro uno in situazioni in cui loro sono stati molto bravi a nascondere il loro ruolo difensivo che è quello che avevano fatto due giorni fa. C’è grande rammarico, eravamo convinti di potercela fare, ma non è stato così. Complimenti a loro che hanno fatto una grande partita. La squadra ha sempre dato il cento per cento, sono molto orgoglioso di questo gruppo, che era totalmente nuovo e che credo che ci permetterà di ripartire non da una situazione non di totale rivoluzione ma di mantenere uno zoccolo duro che permetta di lavorare in continuità con questa qualità nel lavoro e nella voglia di lavorare. Abbiamo trovato dei giocatori legati alla maglia, a Sassari e dei lavoratori veri. Questa è una squadra che nei momenti di difficoltà non ha mai mollato, ha fatto due grandi rimonte clamorose in Champions League e in campionato, una Final Eight bellissima di coppa Italia,  una squadra che ogni giorno ha avuto il gusto di rappresentare al meglio Sassari. Secondo me questo, in una annata di ripartenza ci può permettere di creare quello zoccolo duro che fa la differenza”.

Il capitano della Dinamo Jack Devecchi ha commentato così l’esito della Gara 3: “Complimenti a Trento per il passaggio del turno. E’ stata una serie strana, di certo è difficile metabolizzare la sconfitta. Trento ha sfruttato bene la propria inerzia, la fiducia per la grande seconda parte di campionato che ha fatto. Noi non siamo riusciti. Ringrazio comunque il club e lo staff per questa bella cavalcata che abbiamo fatto in questa stagione fino ai playoff, peccato per questa uscita di scena così anticipata”.

 

Dinamo Sassari 69 –  Dolomiti Energia 75

Parziali: 21-21; 15-13; 19-22; 14-19.

Progressivi: 21-21; 36-34; 55-56; 69-75.

Dinamo Sassari. Bell 5, Lacey 15, Devecchi 1, D’Ercole, Sacchetti 5,
Lydeka 5, Savanovic 8, Carter 8, Stipcevic 11, Lawal 11, Ebeling, Monaldi .
All. Federico Pasquini.

Dolomiti Energia. Sutton 7, Craft 12, Forray 13, Conti, Flaccadori 11,
Lovisotto, Gomes 16, Hogue 9, Lechtaler 1, Shields 6. All. Maurizio
Buscaglia

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