SASSARI SI DIVERTE CON IL “COMICS AND GAMES”

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di Daniele Salis

Il fenomeno Cosplay è ormai un appuntamento imperdibile nel calendario culturale cittadino

 Camminare nella piazza principale della propria città con passo veloce, distratti, mentre i luoghi in cui viviamo vengono inglobati dall’abitudine e quasi non riusciamo più a farci sfiorare dalla loro
bellezza. La maestosità del palazzo della Provincia con il suo orologio, gli archi e le colonne di palazzo Giordano, le atmosfere di luce e ombra che i lampioni creano con l’arrivo della sera.
A Settembre, quando l’estate sta lasciando posto all’autunno, si può camminare in Piazza d’Italia e ritrovarsi immersi in questa atmosfera e scoprire che accanto a te sta camminando Spider-man, dalle scalinate scende Cenerentola che ha perso la scarpetta mentre nel portico si fa avanti un uomo con mantello e maschera, è V, il personaggio di Alan Moore. Su una panchina, intanto, si riposa Goku guardando la statua del Re attraverso una Sfera del Drago. I personaggi dei fumetti, cartoni animati, film, telefilm e videogiochi prendono vita e, reali come non mai, si muovono tra le persone che guardano curiose e divertite. Questa è l’aria che si respira a Sassari per “Comics and Games”, giunto quest’anno alla quarta edizione con un enorme successo di pubblico e un programma ricco di eventi: 10000 presenze in tre giorni, stimano gli organizzatori dell’associazione Sassari Cosplay.
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Dal 2 al 4 Settembre il centro della città è stato teatro di conferenze, workshop, spazi espositivi, gare cosplay: il Festival del fumetto, del cinema, dell’illustrazione e del gioco più importante della
Sardegna che si conferma tra i maggiori in Italia. Ci sono sogni che rimangono nei cassetti, altri, cullati dal coraggio e dalla perseveranza, prendono forma e diventano reali. Sassari Comic and Games è la storia di un progetto nato dalla volontà di due giovani sassaresi e della realizzazione di un sogno che sembrava impossibile. Facciamo un salto indietro, è il 2013, Roberta Giai e Vincenzo Pilo sono due ragazzi, vivono il loro tempo tra lo studio e il lavoro, hanno delle passioni: i manga, i videogiochi, le serie tv; guardano fuori dall’isola, alle grandi fiere fumetto nazionali e le gare cosplay.

I Cosplay, cosa sono? Il termine è composto dall’abbreviazione di due parole inglesi Cos,costume e play, giocare o interpretare. Immaginate per un giorno di essere il vostro personaggio preferito, di vestirvi come Indiana Jones e camminare come lui, di provare come ci si sente dentro la calzamaglia di Superman. È il gioco del rappresentare, della simulazione, l’archetipo della maschera e del travestimento che attraversa i secoli e le civiltà. Il Cosplay nasce in Giappone circa 40 anni fa, quando i manga e gli anime cominciano ad avere successo a livello mondiale. Con il passare degli anni e il diffondersi di questo fenomeno culturale, il ventaglio dei personaggi si allarga coinvolgendo film, musica, videogiochi, serie tv. Le competizioni Cosplay diventano elemento di punta delle fiere e dei festival.

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Tre anni fa, Roberta e Vincenzo iniziano a pensare a un evento Cosplay a Sassari. È un piccolo sogno che condividono e propongono tra entusiasmi e nette negazioni. Lo mettono via per un po’ e poi lo riprendono con nuovo slancio. Alcuni sponsor privati se ne interessano, prende forma e consistenza, un centro commerciale cittadino offre lo spazio per l’evento. Il 23 Febbraio 2013 Sassari ha la sua prima gara cosplay. Un palco, una giuria, concorrenti da ogni parte della Sardegna e un pubblico numeroso. Il mettersi in gioco, i personaggi legati ai luoghi della narrazione coinvolgono e trascinano lo spettatore in un gioco di ruoli e interpretazione che trascende le generazioni. L’esperimento è riuscito, a luglio nasce l’associazione Culturale Sassari Cosplay, Vincenzo Pilo e Roberta Giai alla presidenza. Si continua a guardare lontano, alle grandi fiere internazionali di Lucca o Roma.

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Si programma, si studia, si pianifica. A settembre un nuovo evento, la location questa volta è il Parco di Via Montello, alla gara cosplay si aggiungono gli spazi espositivi: è la prima edizione di Sassari Comics and Games. Il banco vince e rilancia, l’associazione ha un obiettivo chiaro, entrare tra i primi 10 Festival del fumetto, del cinema, dell’illustrazione e del gioco in Italia. La seconda edizione arriva a Settembre del 2014 nel centro storico cittadino, piazza d’Italia. Un palco 10×10, stand espositivi, due giorni di gare cosplay e il concerto dei Figli di Goku e Giorgio Vanni, voce di numerose sigle.
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Negli anni ‘80 il fenomeno televisivo legato al successo dei cartoni animati ha dato vita ad un filone che è ormai considerato un vero e proprio genere musicale, la sigla tv. Un aspetto che non poteva mancare a Sassari Comics and Games. Nel 2015 la location è ancora Piazza d’Italia per un festival complesso e multilivello sempre più vicino ai grandi appuntamenti nazionali come Lucca Comics and Games, Romics o il Comicon di Napoli. L’associazione Sassari Cosplay cresce e continua a costruire eventi ma quello di fine estate è ormai un appuntamento atteso e denso di aspettative. Settembre 2016, la quarta edizione di Sassari Comics and Games si annuncia ricca e non vuole deludere il pubblico. Il sogno delle origini è diventato un progetto consolidato e forte. Tre giornate, dal 2 al 4 Settembre, il centro storico si conferma luogo ideale e a piazza d’Italia si aggiunge piazza Fiume con il patrocinio del Comune di Sassari e del Ministero dei beni culturali.

Foto: Santiago Montrés

Foto: Santiago Montrés

Un’organizzazione attenta e puntuale, i volontari dello staff riescono a muovere un meccanismo perfetto. In piazza d’Italia il palco è pronto ad accogliere i contest cosplay e gli spettacoli musicali, intorno ci sono gli stand dell’area espositiva, tra artigianato e gadget. Una tensostruttura di 300 mt è il tempio per gli amanti dei giochi da tavolo e dei videogames con consolle e pc a disposizione degli appassionati. Piazza Fiume propone altri stand espositivi, uno spazio ristoro, ma soprattutto è il teatro degli eventi targati SardiniaCon, la parte dell’associazione che ha l’arduo compito della direzione artistica di conferenze e incontri. Lo sguardo è rivolto verso lo spazio, frontiera fondamentale della fantascienza, al centro della piazza gli unici due telescopi solari presenti in Sardegna e le osservazioni guidate dalla Società Astronomica Turritana. Nella biblioteca Universitaria dell’ex Ospedale Civile si alternano gli ospiti: Matteo Buffagni, illustratore Marvel, l’astronauta italiano Umberto Guidoni, lo scrittore romano Francesco Verso, premio Cassiopea e premio Urania, Paolo D’Angelo, giornalista scientifico, lo sceneggiatore Bruno Enna.

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L’atronauta Umberto Guidoni alla Biblioteca Universitaria di Sassari

Questi solo alcuni dei nomi che hanno animato le giornate di Sassari Comics and Cames 2016 In piazza d’Italia i momenti serali sono dedicati allo spettacolo e alla musica: il pubblico canta in coro le sigle dei cartoni animati e dei temi musicali Disney con la cover band catanese dei Paripampum e la band made in Sassari dei Cantagalli. I contest Cosplay hanno visto alternarsi alla conduzione Pino Cuozzo, Daniela Delle Cave e Massimo Barbera. Con il suo personaggio Legion Simone Murineddu si è aggiudicato il diritto di partecipare alle finali per il titolo di campione nazionale cosplay a Lucca Comics and Games. A guardare con attenzione, seduti un po’ in disparte, quello che appare in questi primi giorni di Settembre è una città che lascia spazio ai giovani, è la caparbietà di un progetto che diventa condivisione e coinvolge, la fatica gioiosa del costruire, l’importanza leggera del gioco e poi la curiosità del pensare a come sarà la prossima edizione di Sassari Comics and Games.
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