QUANTI LIBRI IN CASA!

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di Andrea Loi 

L’Archivio Storico Diocesano trasloca in Piazza Duomo, monsignor Zichi: “Un edificio studiato ad hoc”

 

 

 

L’archivio storico diocesano di Sassari ha una nuova sede dallo scorso 17 dicembre: l’edificio, finalmente ristrutturato, del Collegium Mazzotti in Piazza Duomo. Una casa rinnovata per un’importante pezzo di storia della città che aveva mosso i suoi primi passi nel giugno del 1984 per volontà di Monsignor Salvatore Isgrò. «L’archivio – spiega monsignor Giancarlo Zichi, Direttore della struttura – è il risultato dell’aggregazione di quattro importanti fondi che esistevano già alla data della sua istituzione, ma in luoghi diversi: l’arcivescovile, il capitolare, i “Quinque Libri” delle parrocchie storiche della diocesi sino a tutto il XIX secolo, il tribunale ecclesiastico». Una mole di materiale imponente, che ha posto subito dei problemi di natura catalogativa e ri-organizzativa: «L’esigenza primaria – continua il Direttore – è stata quella del riordino, inventariazione, tutela e valorizzazione del materiale in modo da renderlo fruibile dagli studiosi e utenti. Per preservare gli originali è stato necessario in un primo momento microfilmarli e quindi digitalizzarli». Ma ne è valsa senz’altro la pena, perché ora possono essere comodamente consultati su due lettori di microfilm e tre postazioni informatiche. Tra l’altro il tutt’altro che disimpegnante lavoro di microfilmatura è cominciato nella primavera del 1991 e si è concluso nell’ottobre dell’anno successivo con la riproduzione dei “Libri canonici” che iniziarono ad essere compilati, pensate un po’, circa cinque secoli prima: ovvero dai tempi del Concilio di Trento (quello della cosiddetta Controriforma cattolica, per intenderci): «Sono stati fotografati – spiega ancora monsignor Zichi -, dalla copertina sino all’ultimo foglio, 1107 volumi manoscritti di varia dimensione e spessore appartenenti a trentatré parrocchie storiche della diocesi». Un lavoro da monaci certosini, è il caso di dire, che ha prodotto ben 1.107 bobine, per un totale di 167.527 fotogrammi, 52.976 dei quali riguardano le cinque parrocchie di Sassari. Dopo aver compiuto la inventariazione cartacea dei tre fondi (Quinque Libri, Arcivescovile, Tribunale ecclesiastico) si è passati alla loro pubblicazione, per potere essere più facilmente consultabili. «I risultati dell’attività dell’ente – precisa monsignor Zichi – sono più che soddisfacenti sia per il servizio offerto agli utenti e studenti sia per le richieste di ricerche che provengono da diverse parti dei continenti, che vengono regolarmente espletate». La vecchia sala di consultazione era angusta e poco funzionale, ma il nuovo edificio del Collegium Mazzotti in piazza Duomo consente di ovviare ampiamente al problema: «Per la sua ristrutturazione – conclude monsignor Zichi – è stato studiato un progetto in ossequio alle leggi di tecnica archivistica e alle norme di sicurezza di legge. Il palazzo offre ampi spazi per il deposito dei documenti e per la sala di studio, nonché per gli uffici e il personale».

 

 

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