PIANTO GRECO

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Un disastro di coppa contro l’AEK

 

In partite come queste ti domandi che senso abbia, disputare impegni continentali e disperdere preziose energie che aumentano le tossine degli impegni di campionato.
In Grecia la Dinamo Banco di Sardegna ha rimediato una scoppola senza attenuanti, e torna a casa con molte insicurezze.
Una partita nata male e finita peggio, che ha visto il team ellenico prendere largamente il sopavvento ed una fragile navicella sarda votata all’affondamento prematuro.
Che cosa si potrebbe salvare, in una giornata come questa?
I venti punti di differenza fotografano una manifesta superiorità fisica e tecnica, che dal primo quarto ha cominciato a colpire da sotto e dalla distanza, mentre Federico Pasquini non riusciva a liberarsi dall’unica soluzione dello scarico su Savanovic, prima o dopo imbrigliato a sua volta dalle maglie avversarie.

Darius Jonnson Odom almeno ci prova: è vero che perde sei palle sciagurate, ma canta e porta la croce. Il suo score individuale – alla resa dei conti – è di assoluta dignità.
Lydeka porta giù qualche mattone dai tabelloni, ma subisce la legge dei greci, che vedono in Williams ed Ukic le migliori individualità di una vittoria purtroppo facile.
Il Banco di questa sera è troppo tenero ed arrendevole, per essere vero.
Magari la testa dei giocatori andava inconsciamente al big match contro Milano. Di sicuro l’apporto dei vari Lacey e Carter è stato largamente insufficiente e le rotazioni della panchina non hanno aiutato il coach.
Il primo tempo è stato imbarazzante: appena ventiquattro punti e percentuali scoraggianti.
E’ stata una resa mentale, e non è facile gestire un roster incompleto con tanti impegni concomitanti in rapida successione.
Chissà.
Magari batoste come queste potrebbero servire per ritrovare il vero De Vecchi o offrire minutaggio ai giovani e promettenti Ebeling e Monaldi, che alla distanza potrebbero rivelarsi armi sorprendente ed aggiuntive della Dinamo, nella prevedibile lotteria dei play-off.
Ora rimuovere questa brutta prova e ripartire in campionato: non resta altro. Milano non ammette distrazioni. Non sarà facile vincere, anche se la tradizione è buona. Ma aspettiamo segnali di vita.

*Aek Atene* *78* – *Dinamo Sassari  58*

Parziali: 27-13; 20-13; 13-12; 18-20.

Progressivi: 27-13; 47-26; 60-38; 78-58.

*Aek Atene.* Ukic 11, Sakota 10, Vasileiadis 8, Milosevic 7, Dixon 13,
Larentzakis 2, Falker 2, Moraitis , Mavroeidis 10, Skoulidas, Williams 15,
Tsalmpouris. All. Jure Zdovc

*Dinamo Sassari*. Johnson Odom 17, Lacey 4, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti
5, Lydeka 10, Savanovic 9, Carter, Stipcevic 5, Olaseni 3, Ebeling, Monaldi
5. All. Federico Pasquini.

 

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