MIRACOLO DI NATALE

MIRACOLO DI NATALE

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di Fiammetta Moretti
© riproduzione riservata

Ma sarebbe meglio chiamarlo Miracolo di San Gennaro… Longobardi!

 

Anche quest’anno il Miracolo di Natale si è ripetuto poco prima del 25.

Ancora una volta le immagini in notturna della scalinata di Bonaria a Cagliari, ricoperta da migliaia di buste ricolme di provviste alimentari a lunga conservazione, faranno il giro del web. La manifestazione è nata a Cagliari 22 anni fa e di anno in anno si è arricchita di comuni aderenti. Una macchina organizzativa enorme fatta di uomini e donne animati dalla voglia di dare: comunicatori che diffondono l’informazione, autisti che trasportano, magazzinieri che stivano, altri che hanno distribuito. E braccia. Braccia di centinaia di volontari che in una lunga catena umana a fine serata si passano di mano in mano i sacchetti per caricarli sui Tir. Fino a notte fonda. Fino a quando anche l’ultimo sacchetto sarà stato stivato nei magazzini.

 

A partire dal giorno dopo tutto verrà suddiviso per categoria e per data di scadenza, catalogato e poi distribuito. Il format è sempre lo stesso: un giorno, un luogo e 12 ore di tempo. Quest’anno 19 Dicembre, dalle 9 alle 21 in questi Comuni:

Sassari – Parrocchia di San Paolo, via Besta
Porto Torres – Scalinata Basilica di San Gavino
Olbia – Scalinata San Simplicio
Bosa – Scalinata dei Cappuccini
Iglesias – Piazza La Marmora
Guasila – Scalinata Beata Vergine Assunta
Domusnovas – Corso Repubblica
Villacidro – Scalinata del Municipio
Decimomannu – Piazza Santa Greca
Monserrato – Piazza Maria Vergine
Selargius – Piazza Maria Vergine Assunta
Sestu – Municipio via Scipione
Quartucciu – Piazza Armando Sunda
Quartu Sant’Elena – Sagrato Basilica di Sant’Elena
Cagliari – Scalinata di Bonaria.

 

A far sì che il Miracolo accada è Gennaro Longobardi, un napoletano di Cagliari.

Ciao Gennaro, benvenuto sulle nostre pagine; come è nato Miracolo?

 

Come sai vengo da Napoli da una famiglia umile dei quartieri Spagnoli; già da ragazzo mi ero prefissato un obiettivo: non appena fossi stato in grado di farlo mi sarei adoperato per chi ne avesse avuto bisogno. Così, nel ’95, quando Per La Strada esplode (n.d.r. Per la Strada è una striscia televisiva quotidiana in onda dal ’95 su Sardegna 1, condotta appunto da Gennaro Longobardi), decido di organizzare una raccolta di alimenti a Cagliari, la città che mi aveva ospitato e nella quale ancora vivo. Scelsi il piazzale di Sant’Elia, vicino allo stadio. Raccogliemmo un centinaio di buste e la visita inaspettata di Monsignor Alberti che mi incoraggiò ad andare avanti. Negli anni successivi ci spostammo nella Scalinata di Bonaria; poi, piano piano negli anni, altri Comuni si sono voluti unire a questa grande gara di solidarietà fino ad arrivare ai 15 di quest’anno.

I numeri di Miracolo sono strabilianti…

Sì, è vero, Miracolo non smette mai di sorprendermi. A fine di ogni edizione raccogliamo dati sia di Cagliari che da ognuno dei Comuni aderenti e i risultati sono sempre più sorprendenti.
Lo scorso anno solo a Cagliari sono state raccolte 11 tonnellate di alimenti: quasi 4 di pasta, 1 di riso, 850 litri di latte, 3000 barattolini di omogeneizzato… La distribuzione è andata avanti fino ad aprile.

Miracolo di Natale è fatto dalla grande generosità di chi dona, gente comune, ma anche aziende…

Negli anni ho visto portare migliaia e migliaia di sacchetti di provviste alimentari e sono stato testimone di gesti dai quali tutti dovremmo imparare: ho visto chi ha poco donare per chi ha meno.
Nella settimana che precede Miracolo viene fatta una preraccolta alla quale partecipano tante aziende ed ogni anno se ne aggiungono di nuove che si propongono spontaneamente per dare il loro contributo.

E poi ci sono i volontari…

Miracolo di Natale raccoglie cibo e giocattoli, non raccoglie danaro: Miracolo è fatto quindi di due soli elementi: la generosità di chi ci viene a portare un sacchetto di spesa e la disponibilità di chi ci lavora. Sulla Scalinata di Bonaria a Cagliari, dove resto per le 12 ore di raccolta e da dove giriamo i collegamenti per Sardegna 1, si avvicendano in turni decine e decine di volontari. Altri iniziano il loro lavoro dopo le 21 a fine raccolta; altri ancora si occupano di scaricare la merce. Un lavoro che termina nel cuore della notte e per il quale si prestano solo a Cagliari circa 400 persone. Il lavoro riprende al mattino quando tutto viene catalogato. Poi inizierà la distribuzione, a Cagliari attraverso Caritas Diocesana.

Lo spot di Miracolo di Natale è stato in rotazione sulle radio sarde che ogni anno danno il loro contributo all’iniziativa attraverso la messa in onda gratuita; lo stesso spot, accompagnato dalle immagini della scalinata di Bonaria invasa dai sacchetti nella raccolta dello scorso anno, imperversa ancora su Whatsapp; fallo girare, partecipa e anche tu sarai un pezzetto del Miracolo di Natale.

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