LO STELMET LA SPUNTA NEL FINALE CONTRO LA DINAMO

Share Button

 

Alla CRS di Zielona Gora finisce 81-78

La Dinamo Banco di Sardegna cade in Polonia e perde di misura contro lo Stelmet Zielona Gora. A coach Federico Pasquini non basta un Josh Carter in grande spolvero, autore di 24 punti e 3 rimbalzi in 31 minuti di gioco, per portare a casa il match contro i polacchi. Alla Centrum Rekreacyjno Sportowe di Zielona Gora i giganti cadono nel finale punto a punto, dopo una partita combattuta per tutti i 40’, che non ha visto
nessuna delle squadre imporsi fino alla fine.
Quattro uomini in doppia cifra per i biancoverdi, oltre al numero 23 anche Darius Johnson-Odom (10 pt, 8 as), Tau Lydeka (10 pt, 6 rb) e Dusko
Savanovic (14 pt con 4/4 dall’arco). Domani la squadra farà ritorno in Sardegna dove si metterà al lavoro in vista della sfida di sabato contro
Trento.

Game 8 Basketball Champions League.

Al giro di boa della regular season gli uomini di Federico Pasquini affrontano lo Stelmet Zielona Gora nella prima giornata di ritorno alla CRS Hall. Sugli spalti presente la bandiera italiana e quella dei quattro mori di un gruppo di studenti Erasmus dell’Università di Sassari.

La sfida.

Coach Pasquini manda in campo Johnson-Odom, Lacey, Sacchetti, Carter e Lawal, coach Gronek risponde con Vaughn, Moore, Kelati, Djurisic e
Koszarek. Partono bene i giganti mettendo a segno un parziale di 8 punti con Djo e due bombe di Sacchetti e Carter. Si sbloccano i padroni di casa
con Durisic e Moore, lo Stelmet si riporta a un possesso di distanza. Il Banco li caccia indietro con Savanovic, Stipcevic e Lydeka (18-22). Un parziale di 5 punti dei polacchi riporta equilibrio sul parquet: la tripla di Zamojski dice 25 pari. Botta e risposta dai 6.75 tra Carter e Moore.
Hrycaniuk dà ai suoi intensità e punti, La bomba di Lacey in angolo però manda le due squadre negli spogliatoi sul 37 pari. Al rientro
dall’intervallo lungo un break di 6 punti di Hrycaniuk porta i padroni di casa sopra di5, ad arrestare l’offensiva polacca Carter e Savanovic.
L’ala serba e Lydeka riportano i giganti a un possesso, la schiacciata del capitano Dveecchi sigla il sorpasso sassarese. Dopo 30’ il tabellone dice
56-58. Lo Stelmet si riporta fino a +1 con canestro and one di Durisic e Moore in lunetta. Reazione dei giganti che condotti da Carter e
Johnson-Odom siglano il +7 (64-71). Gli uomini di coach Gronek escono bene dal timeout e con un parziale da 7-2 si riportano a un solo possesso di
distanza. Dragicevic e Durisic mettono a segno il sorpasso. Bomba di un super Carter, canestro di Koszarek per la parità: ancora una magia di Josh,
Dragicevic risponde dalla media. Alla CRS di Zielona Gora il tabellone dice 78 pari con 37’’ sul cronometro. I biancoverdi non trovano il canestro
della vittoria, Zielona Gora la spunta nel finale con un libero di Durisic e canestro di Koszarek, il capitano che mette il sigillo alla vittoria:
finisce 81-78.

È coach Federico Pasquini a commentare il match: “Parliamo di un’altra partita che abbiamo perso negli ultimi secondi, ma posso dire
che ci ho visto molto consistenti, siamo stati svegli e attenti per gran parte della partita. Eravamo avanti di 7 a cinque minuti dalla fine, questo
significa che non siamo riusciti a chiuderla prima ma sappiamo che questo è uno dei nostri problemi, e sappiamo soprattutto che in Champions League non è facile vincere soprattutto nelle partite punto a punto, non ci sono campi facili. Dobbiamo migliorare il nostro gioco, dobbiamo inserire al meglio l’ultimo arrivato, Lawal, che è con noi solo da una settimana e crescere tutti insieme”.

 

Parziali: 18-22; 19-15; 19-21; 25-20.

Progressivi: 18-22;.37-37;56-58; 81-78.

*Stelmet Zielona.* Florence 1, Vaughn 1, Moore 10, Dragicevic 15, Zywert,
Der, Kelati , Gruszecki , Hrycaniuk 18, Zamojsk 7, Djurisic 13, Koszarek
10. All. Artur Gronek.

*Dinamo Sassari*. Johnson Odom 10, Lacey 3, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti
5, Lydeka 10, Savanovic 14, Carter 24, Stipcevic 6, Lawal 4, Ebeling,
Monaldi . All. Federico Pasquini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pin It

Lascia un commento