Lo sport, un ponte tra Sassari e la Palestina

Lo sport, un ponte tra Sassari e la Palestina

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mennea-dayUna delegazione di atleti di Gerico ha partecipato al “Mennea Day” allo stadio dei Pini

Dal 30 agosto al 15 settembre, allo Stadio dei Pini “Tonino Siddi”, si è svolto il secondo stage di atletica leggera che ha visto impegnati i Giovani di Gerico. Atleti palestinesi protagonisti della manifestazione: “Lo sport: un ponte per la Palestina”, organizzato dall’associazione “Ponti non muri” in collaborazione con il Cus Sassari.

Duha Idriss, Murad Moghrabi, Ameer Ziad, Natali Shaeen (attaccante dalla squadra nazionale di calcio palestinese) e il loro tecnico accompagnatore Ahmad Darrash si sono preparati anche per il “Mennea Day – trofeo Ponti non muri” che, inserito all’interno della “XIV giornata del super premio 2015”, si è svolto a Sassari il 12 settembre, sempre allo stadio di via Baldedda, in memoria dell’atleta di Barletta scomparso ormai da due anni.

Gli atleti sono stati ricevuti a Palazzo Ducale dal presidente del consiglio comunale Antonio Piu e dall’assessora comunale allo Sport Maria Francesca Fantato. Con loro Mohammed Isayed, rappresentante del Comune di Gerico, quindi di Lavinia Rosa dell’associazione Ponti non Muri e ancora Pierangelo Catalano dell’Isprom e per il Cus Sassari il presidente Nicola Giordanelli e il consigliere Giorgio Fenu. Era presente anche il consigliere comunale Salvatore Sanna.

A dare il benvenuto agli atleti è stato il presidente del consiglio Antonio Piu che ha voluto ricordare il già positivo incontro dello scorso anno, con una precedente delegazione, «si tratta – ha detto – di una occasione positiva che consentirà sia a loro sia ai nostri giovani di fare una valida esperienza di integrazione».

Lavinia Rosa di Ponti non Muri ha ribadito il concetto e ha ricordato gli impegni dell’associazione Ponti non Muri. Nata nel 2007, l’associazione attraverso le sue attività si occupa di far conoscere la drammatica realtà che si vive in Palestrina e ha attivato due progetti specifici, il primo a sostegno dell’orfanotrofio “La Crèche di Betlemme” e il secondo a sostegno della squadra mista di atletica leggera “Nadi Shabab Ariha” di Gerico.

L’assessora comunale allo Sport, Maria Francesca Fantato, ha messo in evidenza l’importanza di «uno scambio che non è solo la condivisione di una pratica sportiva ma di una cultura, di stili di vita e bagagli di esperienza. Siamo lieti della sinergia tra i soggetti che hanno promosso quest’iniziativa che – ha concluso – sarà importante per i giovani atleti della Palestina e per i nostri giovani che si confronteranno con loro».

I giovani, accompagnati dal presidente dell’assemblea civica e dalla rappresentante della giunta di Nicola Sanna, hanno visitato la mostra su Caravaggio e i caravaggeschi, quindi la sala consiliare e le cantine del Duca.

A contribuire a questa esperienza sportiva e di vita per gli atleti sono, oltre al Comune di Sassari, anche l’Atp, l’Università di Sassari, la Fondazione Banco di Sardegna, il Comune di Gerico in Palestina e l’Istituto di studi e programmi per il Mediterraneo, Isprom.

Ico Ribichesu
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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