LA VENDETTA DI MEO

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Il Brindisi ed il grande ex spazzano un Banco remissivo

Ancora un rovescio per la Dinamo, e questa volta è pesante.

La nuova sconfitta esterna arriva in terra di Puglia e contro il Brindisi del mai troppo rimpianto Romeo Sacchetti, l’indimenticabile demiurgo degli anni dorati sassaresi.

Il gigantesco coach di Altamura non ha rancori, si saluta affettuosamente con Stefano Sardara e poi fa il suo con la nuova bandiera, che prende subito il largo.

Il Carter brindisino a volte spreca e suppone, ma fa punti. Moore ha l’assist facile, e Mbaye si fa rispettare, con il concreto apporto del solito positivo Goss.

Federico Pasquini è in cattive acque tattiche.
Non riesce a cavare punti dalle guardie, e quanto meno saluta con ottimismo il buon esordio del volitivo e pratico Lawal sotto le plance. Savanovic è in giornata apatica, e con qualche disordine è il solito Johnson Odom – resta o va via? – a cantare e portare la croce.

Brian assiste malinconicamente al trionfo paterno e ricorda con nostalgia i giorni del roster ricco, che vedeva gli italiani del Banco cambiare le partite nei momenti tattici decisivi-
Adesso la classifica del Banco si fa pericolosa.
La squadra ha innestato un lungo sgraziato ma solido, che porterà cattiveria e rimbalzi alla causa sarda. Si sonda il mercato e si cerca un play puro in uscita, ma state attenti: non è detto che i punti di Johnson Odo arrivino dallo spaesato Carter – megli oquello di Meo – e dall’acerbo Lacey, che ha largamente deluso le attese dopo la buona stagione marchigiana.
La squadra ha più anima dello scorso anno, ma continua ad essere priva di una vera identità.
L’obiettivo dei play off non dovrebbe essere mancato, altrimenti sarebbe una stagione fallimentare che chiamerebbe ad un ragionamento le segrete stanze di Sardara e di Pasquini, forse stanco di gestire il doppio ruolo.
Troppe sconfitte esterne, e manca il contributo della trazione anteriore.
E’ un problema di personalità delle guardie, che rende il Banco una squadra a metà.
Speriamo in una rapida inversione di tendenza perchè si profila una nuova stagione da dimenticare.
Sacchetti ha condotto da vero leader la sua partita di grande profeta della panchina.
Tanti ricordi possono fare male al cuore.

Enel Brindisi 76 – Dinamo Sassari 61

Parziali: 27-13; 14-15; 23-14; 12-19.

Progressivi: 27-13; 41-28; 64-42; 76-61.

Enel Brindisi. Agbelese 4, Scott 13, Carter 17, Cardillo 2, Moore 8,
Invidia, Pacifico, Donzelli 1, M’baye 14, Sgorba, Spanghero 6, Goss 11.
All. Meo Sacchetti

Dinamo Sassari. Johnson-Odom 16, Lacey 9, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti
2, Savanovic 5, Carter, Stipcevic 7, Olaseni 6, Lawal 14, Monaldi, Ebeling.
All. Federico Pasquini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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