Dinamo, la parola ai tifosi

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La nuova stagione dei campioni d’Italia tra passato, presente e futuro

  1. Dinamo… uguale ?
  2. Come hai vissuto le ultime stagioni dei tuoi beniamini?
  3. Aspettative e speranze per il prossimo futuro?
  4. Un ricordo che porti nel cuore…
  5. Il miglior giocatore che ha vestito la casacca biancoblù?
  6. Un saluto ai nostri lettori

Le risposte dei tifosi

bruno-sartoriBruno Sartori

  1.  Eterna giovinezza.
  2. Sono in dubbio fra un “crescendo rossiniano” oppure un “cosciente delirio”.
  3. Una continua e significativa partecipazione ai play off scudetto, senza sfigurare in Eurolega. In Coppa Italia una conferma del detto popolare “non c’è due senza tre”.
  4. Un flash in gara 7 con Reggio Emilia: quando il tiro da tre di Polonara è sputato dal ferro ho rivisto il tiro da tre di Brian contro Cantù che ci ha negato una meritata semifinale play off; l’ immediata successiva tripla di  Logan mi ha dato la certezza: Giustizia è stata fatta.
  5. Non voglio fare torto a nessuno dei nostri eroi del triplete che insieme ai cugini Diener, a Bootsy e ai tanti che li hanno preceduti nel periodo della A, accomuno in un unicum esclusivamente da amare in toto. Ne scelgo uno della vecchia Lega 2: Anthony Frederick, un giocatore a mio avviso fantastico, tanto spettacolare quanto sfortunato, al quale affidare sempre l’ ultimo tiro con la certezza che non l’avrebbe sbagliato mai.
  6. Spero che la Dinamo continui a fare da catalizzatore di energie positive per la nostra città e per la nostra Sardegna e che continui ad essere un esempio di coesione, solidarietà, spirito di gruppo da imitare. Perché è vero che una partita di basket, in fondo in fondo, è pur sempre solo una partita di basket da vivere come una festa e in allegria, ma il basket è una grande metafora della vita dal quale apprendere grandi insegnamenti. Quindi vi aspetto al Palazzetto per continuare a gridare insieme a squarciagola: Forza Dinamo sempre e comunque!

cesare-vanaliCesare Vanali

  1. Dinamo uguale passione, gioia, spettacolo, ma anche tanta sofferenza, “sofferenza” in senso sportivo naturalmente.
  2. Le ultime stagioni della Dinamo sono state qualcosa di non facilmente descrivibile. Per chi segue la Dinamo da tanti anni e quindi è passato dalla gavetta della C, poi B, B1, finalmente A2, tanti anni di lotte per restare in quel bellissimo campionato, poi la retrocessione e tre anni dopo di nuovo nel basket importante… poi è cambiato qualcosa ed è stato un susseguirsi di annate fantastiche, stagioni sportive che ogni tifoso vorrebbe vivere, ogni anno si gioiva e si pensava che chissà l’anno prossimo, non sarà facile ripetersi… e invece ogni anno meglio di quello passato, fino allo scudetto, cosa che nemmeno nei sogni più nascosti di uno di noi, eppure siamo CAMPIONI D’ITALIA!
  3. Non sarà facile ripetersi… e ho detto tutto 😉
  4. L’atto di fede dei tanti sassaresi quando lanciammo la raccolta fondi per salvare la Dinamo che rischiava di essere venduta a Capo D’Orlando, potrebbe sembrare una cosa scontata ma il gesto fu apprezzato anche da tante altre tifoserie italiane che ci presero come esempio.
  5. Senza ombra di dubbio Travis Diener, è stata una bella fortuna poter assistere alle sue giocate in maglia Dinamo.
  6. Mi raccomando, armatevi di pazienza e godetevi lo spettacolo giornata per giornata, tanto conta solo l’ultimo mese e un paio di date a settembre e febbraio, tutto il resto è allenamento 😉

stefania-giordanoStefania Giordano

  1. Amore, passione,sacrificio, dedizione e tenacia.
  2. Emozione, entusiasmo, ansia e alla fine con  enorme felicità.
  3. Sono consapevole del fatto che sarà estremamente difficile ripetersi, mi aspetto, ma soprattutto desidero, in primis che i giocatori onorino sempre la maglia, impegnandosi al 100% e dando sempre il loro meglio (cestisticamente parlando), così che si possano ottenere i risultati ambiti anche se magari non numericamente uguali a quelli dello scorso anno. Ultimo ma non meno importante, spero fortemente che si stabilisca tra la squadra e i tifosi un feeling reciproco di affetto ed entusiasmo che possa spingerci insieme a raggiungere la “meta”.
  4. Sono principalmente 3, in ordine di importanza: 1) promozione in A1 (13/06/2010); 2) le lacrime di Travis Diener nel giorno del suo addio alla carriera durante il commiato dal pubblico; 3) la vittoria scudetto contestualmente alla proclamazione di CAMPIONI d’ITALIA.
  5. Il mio caro e sfortunato amico Anthony Frederick e Dallas Comegys.
  6. Iniziate e/o continuate a sognare bianco blu!

giovanni-giraudiGiovanni Giraudi

  1. Passione, senso di appartenenza alla città, alla tua terra, orgoglio.
  2. Come un sogno, come un bambino che dopo tanto chiedere a Babbo Natale all’improvviso vede esaudite tutte le sue letterine. Anzi no ne manca ancora una… battere nuovamente Milano.
  3. Non perdere mai la passione per la Dinamo. La mia preoccupazione è che la città si abitui a vincere e si disinnamori quando non si vince. Se non la ami quando perde non amarla quando vince. E poi spero che per tutto l’anno si possa vedere lo stesso entusiasmo delle partite dei play off: il pubblico era un unisono con la squadra, quest’ultima traeva energia dalla spinta del pubblico e viceversa. Troppo spesso ho assistito ad un Palas freddo e critico a priori.
  4. Tanti, troppi ma ne cito uno su tutti: la vittoria a gara 7 a Milano quest’anno in semifinale, chi mi conosce sa perfettamente il perché.
  5. Sono tanti, non è facile rispondere… vado di getto: Shane Lawal, per carisma, voglia e grinta oltre che per le sue caratteristiche tecniche.
  6. Per anni sono stato in curva a trascinare il pubblico del Palas. Ora il mio posto è cambiato. Lascio spazio agli altri, sperando che ci mettano la stessa passione, la stessa voglia e il cuore che ci ho messo io per tanti anni.

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