Ciao Europa

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E’ finita.

Ed è persino inutile parlare della pesante sconfitta in terra turca, rimediata contro un avversario di qualità superiore, che accede al turno successivo con il Saragozza.

Terminano le logoranti fatiche continentali ed i check-in aeroportuali del Banco di Sardegna, che prima in Eurolega e poi nella manifestazione di livello inferiore ha palesato una evidente inadeguatezza fisica e mentale a questi livelli.

Da adesso ci si concentra sull’onorevole difesa della coccarda tricolore sulla casacca, nella Final Eight di Coppa Italia. Poi si cerca di riportarsi nelle prime posizioni nella classifica di un campionato, decisamente più complicato dei pronostici iniziali.

La pesante sconfitta di ieri ribadisce la debolezza della squadra nell’area piccola, letteralmente dominata dai vari Micov e Davis. Ieri ha fatto benino Varnado e non ha demeritato Petway, nella giornata che vede i califfi Logan ed Alexander marcare visita. Sugli scudi un rinfrancato Stipcevic in cabina di regia, ma non basta.

Dopo la rivoluzione tecnica nasc eun nuovo Banco, per un finale di stagione che potrebbe cambiare le sorti della società sassarese. Arriva un buon paly leader dalla lega cinese. Il figliol prodigo Kadjj torna con mille motivazioni nel suo Banco, e la fase di ambientamento della forte ala Tony Mitchell potrebbe presto restituirci il campione di Trento. Jerome Dyson docet, serve il giusto tempo a Calvani.

Stefano Sardara ha avviato la rivoluzione del roster, dopo avere congedato il demiurgo dello scudetto ed avere affidato le chiavi del club ad un tattico di buona scuola come Marco Calvani.

Le coppe europee non hanno portato altro che qualche soldo ed un paio di forti emozioni al pubblico del Palaserradimigni. Nella sostanza delle cose i continui rovresci in esterna ed al Palaserradimigni hanno probabilmente minato l’autostima dei giocatori, spesso emarginato lo zoccolo duro degli italiani dal tessuto connettivo della Dinamo e fiaccato le energie di un roster non pieno di cuordileone. Avere più tempo infrasettimanale per allenarsi meglio e conoscersi potrebbe essere una buona spinta per un Banco, che ha i numeri per risalire fino alla terza-quarta posizione finale della regular season alle spalle delle battistrada Milano e Reggio Emilia.

Galatasaray Odeabank 87 – Dinamo Banco di Sardegna  69

Parziali: 18-13; 18-20; 21-16; 30-20.

Progressivi: 18-13; 36-33; 57-49; 87-69.

Galatasaray Odeabank Istanbul. Schilb 2, Micov 16, Dorsey 4, Edge, Arar, Lasme 15, Cantekin 2, Sanli, Guler 18, Jerrells 10, Koksal 9, Davis 11. All. Ergin Ataman.

Dinamo Banco di Sardegna. Petway 5, Mitchell 12, Logan 11, Formenti, Devecchi, Alexander 12, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 2, Stipcevic 13, Varnado 14. All. Marco Calvani

Arbitri i signori Miguel Perez Perez, Igor Mitrovski e Semen Ovinov.

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