I Gremi: Sos Mastros

I Gremi: Sos Mastros

Share Button

Azzurro cielo è il colore del Candeliere che sos Mastros portato con fierezza e orgoglio sulle spalle da generazioni di lavoratori, i quali in occasione della festa si ritrovano a condividere il peso della pala, delle funi o delle stanghe. Tore Latte, nulvese, è il comandante; la sua famiglia, quando la bandiera rischiava di restare in chiesa e non dar luogo alla festa, si è sempre attivata per dare vita ad un comitato. Tore è stato scelto nel 2012 in seguito ad una riunione convocata alla presenza di tutti i portatori e rimarrà in carica sino a quando non rinuncerà. È lui che in partenza dà le disposizioni agli altri portatori, compresi quelli alle funi. Le funi, strumento complesso: gli uomini che le governano sono gli stessi oramai da anni, affiancati da giovani che, come apprendisti artigiani, sono interessati a imparare ed a sostituirli nel tempo più giusto e consono.

Il candeliere de Sos-Mastros di Nulvi

Il Candeliere de Sos Mastros è l’unico a fare tre inchini alla partenza della processione prima di entrare in chiesa a fine percorso. A partire da quest’anno, c’è la forte volontà di ricostituire il Gremio puntando soprattutto sul coinvolgimento dei giovani; tra i portatori infatti sono tanti i nuovi ingressi, i volti nuovi – ragazzi in primis – che si propongono come fresche risorse desiderose di imparare; successivamente le nuove leve verranno ammesse sotto il Candeliere.
Come gli altri due, durante la primavera, l’autunno, l’inverno e buona parte dell’estate, anche il Candeliere de Sos Mastros dimora presso la piccola chiesa di San Filippo che, proprio quest’anno è stata ristrutturata da muratori e portatori, come del resto anche nel caso di casa Talu, sede del museo del Candeliere. La divisa degli artigiani è una camicia celeste abbinata ad un jeans.
Ogni anno il comitato rinnova e piazza la sua bandiera sul Candeliere stesso, indicando a chiare lettere il nome dell’obriere maggiore accompagnato dalla scritta W Maria. Sos Mastros allestiscono la chiesa dell’Assunta con palme e bandierine, poi il 14 agosto cucinano 15 pecore, generalmente offerte dai pastori, che costituiscono la cena per i portatori e la popolazione invitata a partecipare. Dopo la festa, ogni comitato premia con una targa uno dei suoi portatori ed offre una medaglia ricordo a tutti gli altri.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus (0 )
Show Buttons
Hide Buttons