Giganti al quarto posto!

Giganti al quarto posto!

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La vittoria sulla Pallacanestro Cantù chiude la stagione regolare degli uomini di coach Pozzecco, inizia il countdown ai playoff

 

Nona vittoria di fila in LBA, sedicesimo risultato utile consecutivo, il Banco dei record batte per 87-81 la Pallacanestro Cantù e conquista il quarto posto nella griglia playoff. Sabato 18 maggio alle 20:45 la gara1 al PalaSerradimigni contro Brindisi

Il pre partita. Il PalaSerradimigni riabbraccia gli EuroGiants e lo fa con una spettacolare coreografia, prima della palla a due il presidente Stefano Sardara e capitan Devecchi scoprono il gonfalone celebrativo della FIBA Europe Cup.

La gara. Pozzecco tiene a riposo Smith e McGee e sceglie Spissu in cabina di regia, nel quintetto assieme a lui Pierre, Carter, Thomas e Cooley. Brienza risponde con Carr, Gaines, Stone, La Torres, Jefferson. Apre il match Thomas dall’arco, Gaines fa male e manda subito a referto 10 punti, Cantù piazza il primo break, 5-14 dopo 3’. Pozzecco scuote i suoi, Jack Cooley per il -5, brianzoli attenti in difesa, la Dinamo litiga col ferro e trova punti solo dal duo Thomas-Cooley (15-18 al 7’). Rotazioni biancoblu, Spissu ruba palla a metà campo, Polonara schiaccia e carica il PalaSerradimigni, -1 e gara in equilibrio. Il Banco trova il vantaggio ad 1’ dalla prima sirena, Jefferson conferma tutta la sua caratura, chiude Gentile al 10’ sul 23-24.

Cantù è più precisa in attacco, Poz si affida agli italiani per fermare l’offensiva avversaria, duello Cooley-Jefferson (13 punti a testa dopo 15’). Perfetta parità, Dyshawn Pierre rompe gli equilibri a cronometro fermo, la Dinamo dà una prima spallata al match con la bomba di Polonara a 2’23’’ dall’intervallo, coach Brienza è costretto a chiamare timeout (45-40). Si accende la partita, ancora Pierre e Polonara, il Banco costruisce un solido vantaggio nel secondo quarto con i 15 rimbalzi, di cui 10 difensivi, e i 15 assist totali, si va negli spogliatoi sul +6 (50-44).

Riparte forte Cantù, 2-9 il parziale dopo 3’, Justin Carter stoppa il contropiede avversario ma il Banco deve fare i conti con Jefferson, a segno anche dalla lunga distanza, 52-56 al 25’, è subito minuto di sospensione per coach Pozzecco. I brianzoli allungano fino al +5, i lunghi biancoblu lavorano bene sotto le plance, ricuciono lo strappo e costruiscono il nuovo vantaggio, è 60-59 a 3’ dalla terza sirena.

Gli avversari trovano nuove energie da Blakes, Dinamo poco lucida, gli uomini di Brienza ne approfittano chiudendo al 30’ sul 61-66. Tony Carr pesca dal cilindro due triple ad alto coefficente di difficoltà, si accende Polonair, dal -7 al -2 in un amen, il PalaSerradimigni spinge i suoi giganti, la bomba di Spissu e il fallo in attacco di Gaines fanno da spartiacque a 5’ dal termine, Dyshawn Pierre da sotto completa la reazione biancoblu, 75-72. Spissu-Thomas per la fiammata decisiva, l’ala dell’Oklahoma esce per 5 falli, Gaines non molla e a 40’’ dal termine scrive il -3, il Banco suda e tira fuori le ultime energie, Cooley e Spissu dalla lunetta sigillano il risultato, finisce 87-81, Brindisi perde in casa contro Trento, è quarto posto.

La sala stampa. Coach Nicola Brienza: “Abbiamo provato a contrastare Sassari che in questo momento è una delle squadre più in forma, il nostro primo tempo da cinquanta punti subiti ha deciso la gara, nel terzo quarto abbiamo fatto di tutto per portarla a casa ma siamo arrivati con il fiato corto nel finale. C’è grande rammarico perché le sconfitte del girone di andata ci hanno condannato nella classifica avulsa”.

Coach Gianmarco Pozzecco:“Siamo quarti e abbiamo vinto 16 partite di fila, dedichiamo questa vittoria a Jack Devecchi che è un grande capitano e oggi ci ha dato una mano determinante, i suoi compagni di squadra lo rispettano enormemente e questo è un dato fondamentale per quanto mi riguarda. Cosa volete che vi dica? I miei ragazzi sono straordinari”.

Achille Polonara: “Innanzitutto siamo molto contenti di aver raggiunto sia i 16 risultati consecutivi che il quarto posto, nell’ultimo quarto siamo stati molto determinati sulle palle vaganti, a rimbalzo abbiamo fatto meglio, in attacco in questo periodo ci viene tutto facile quindi la nostra difesa finale è stata decisiva. Sono a Sassari perché è una città ambiziosa, ora inizia il bello, divertiamoci!”

I tabellini. Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 15, Smith ne, Bamforth ne, Carter 4, Devecchi 3, Magro ne, Pierre 11, Gentile 2, Thomas 16, Polonara 17, Diop ne, Cooley 19. All: Gianmarco Pozzecco

Acqua S.Benedetto Cantù: Gaines 25, Carr 15, Blakes 6, Baparapè ne, Parrillo, Davis 2, Tassone ne, La Torre, Olgiati ne, Pappalardo ne, Stone 9, Jefferson 24. All: Nicola Brienza

 

 

 

 

 

 

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