BUON PRANZO, BANCO

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Nell’anticipo di mezzogiorno, la Dinamo domina Cantu’

Foto: Ufficio Stampa Dinamo Basket

All’uscita dal Palaserradimigni a nessun tifoso sassarese sarà andato di traversa il pasto della domenica.
Dopo una partenza bruciante ed un momento di impasse, alla distanza la Dinamo rtrova equilibri e misure, vincendo senza soffrire contro Cantù ed insediandosi nelle zone alte della classifica, che ormai si prepara lentamente a mettere in griglia le otto elette dei play-off.
La squadra ha ancora qualche preoccupante calo di tensione e non trova l’ala – Carter non è il lontano parente del campione di altre stagioni italiane – ma ha alcune certezze: i lunghi prendono i rimbalzi, Bell sa fare il play, Savanovic e Stipcevic tirano con buone percentuali.
In casa la squadra di Stefano Sardara vola: questa è la nona vittoria interna consecutiva tra campionato e coppa.
C’è stato un momento molto negativo all’inizio del secondo tempo, ma nella parte finale del match il carattere e la migliore caratura dei sardi hanno preso il largo, contro una squadra in lotta per la salvezza ed imperniata su un campione puro come JJ Johnson ed un buon Dowdell assecondato dal positivo Cournooh. Altri brianzoli, come Acker e Pilepic, non sono apparsi esattamente dei fenomeni.
Nel Banco altre note positive: Lacey è in ripresa e punge nei momenti caldi dell’incontro. La giovane guardia sta aumentando la personalità, e come gli altri si giova del lavoro umile e pratico di Lawal, che ha dato compattezza alla fase difensiva degli uomini di Federico pasquini.
De Vecchi e Sacchetti non sono gli scintillanti alfieri degli anni d’oro, ma fanno la loro parte eprobabilmente accumulano energie per i play-off, negli scontri diretti che li hanno visti emeriti protagonisti in tante partite della Dinamo.
Bell, Savanovic e Stipcevic hanno fatto in tre cinquanta degli ottanta punti finali, ma è un caso. Anche Lacey è andato in doppia cifra e Lawal l’ha sfiorata: è un’orchestra che funziona in tanti componenti, ed attende maggiore minutaggio per gli interessanti Ebeling e Monaldi.
Il prossimo imopegno esterno è a Pesaro.
Il Banco deve provare a fare bottino pieno ed insediarsi tra le alternative vere a Milano.
E’ stata una lunga marcia, ma ora il Banco è squadra vera.

 

Dinamo Sassari  80  –  Pallacanestro Cantù 65

Parziali: 21-14; 12-23; 24-17; 23-13.

Progressivi: 21-14; 33-37; 57-54; 80-65.

Dinamo Sassari. Bell 17, Lacey 10, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti ,
Lydeka 7, Savanovic 16, Carter 5, Stipcevic 17, Lawal 8, Ebeling, Monaldi .
All. Federico Pasquini.

Red October. Acker 3, Chinellato, Cournooh 10, Baparapè, Parrillo 3,
Pilepic, Calathes 7, Callahan, Darden 3, Dowdell 18, Quaglia, Johnson 21.
All. Kiril Bolshakov

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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