Dinamo – Cremona: il primo film è un thriller

Dinamo – Cremona: il primo film è un thriller

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dinamo-cremona-2015-1Vittoria all’overtime: Il Banco rischia grosso nell’esordio casalingo

 

Una festa quasi rovinata.

Il Palaserradimigni – pavesato a festa per accogliere i Campioni d’Italia e di tutto della scorsa ed indimenticabile stagione – quasi annusa l’incanto di una atmosfera paralizzante.

Dopo le feste di rito e lo stendardo dello scudetto issato per un palmares pronto a diventare gran pavese, è il omento di tuffarsi nella nuova realtà agonistica di una Dinamo profondamente cambiata.

Il nuovo roster ha minore talento puro e grande fisicità, per vivere una nuova Eurolega con calzature diverse da quelle di Cenerentola.

Meo Sacchetti è ancora alla ricerca della quadra di un quintetto che esalta l’immenso potenziale del redivivo Alexander, manuale del giocatore perfetto.

L’ala forte regge il campo con qualche buona giocata di Haynes e poco altro, mentre incredibilmente il Cremona di Pancotto prende la scena: e buca con il gran tiro di Mc Gee, la giornata magica di Mian ed il buon lavoro offensivo di Turner e Washington.

Il Banco ondeggia e resta attaccato rabbiosamente alla partita anche quando sembra compromesso il match, con qualche estemporanea iniziativa di Stipcevic, le alterne lune di Varnado e l’insufficiente contributo di Eyenga e Petway.

Nel supplementare, entra in campo il professor David Logan nel suo chirurgico one man show.

Il fuoriclasse di passaporto polacco quasi risolve la pratica da solo e portai primi due punti agli scudettati sassaresi, dopo il batticuore di quarantacinque minuti faticosi e controversi.

Molto lavoro attende il coach nello sfruttamento del pick & roll, la reattività dei suoi lunghi ed una maggiore attenzione difensiva.

Onore ai lombardi degni avversari, e si volta pagina.

Tutto è bene quel che finisce bene. Ma l’armata di Stefano Sardara deve sbrigarsi a ribadire sul parquet i preoccupanti favori della vigilia, che forse hanno distratto qualcuno. La festa è finita. Oraè il tempo degli artigli e dei bicipiti in mostra.

 

Dinamo Banco di Sardegna 97 – Vanoli Cremona 90

Parziali: 16-19; 19-19; 17-19; 28-23; OT:17-10.

Progressivi: 16-19; 35-38; 52-57; 80-80; 97-90.

Dinamo Sassari – Haynes 14, Petway 2, Logan 24, Formenti, Devecchi 3, Alexander 21, D’Ercole 3, Marconato, Sacchetti, Stipcevic 17, Eyenga 7, Varnado 6. All. Meo Sacchetti.

Vanoli Cremona – Southerland 15, Adegboye, Mian 17, Gaspardo 5, Cusin 8, Cazzolato, Washington 10, Biligha 4, McGee 15, Turner 16. All. Cesare Pancotto.

Arbitri: i signori Saverio Lanzarini, Luca Weidman e Evangelista Caiazza.

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