LA DINAMO SFIORA LA VITTORIA A VENEZIA

LA DINAMO SFIORA LA VITTORIA A VENEZIA

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Contro i campioni d’Italia, il Banco cede di misura all’overtime

 

Vittoria sfiorata, ma non raggiunta: i giganti biancoblu cadono contro la Reyer Venezia, ma a testa alta.

Grande avvio quello del Reyer Venezia, che sigla un break di 16-2. La Dinamo riesce a mettere comunque a segno la rimonta, nonostante sia stata sotto di 14 lunghezze, grazie a tanti protagonisti: Scott Bamforth, Levi Randolph della terza frazione, e un gran lavoro di squadra nell’ultimo quarto.

Nonostante i giganti sardi riescano a siglare la parità negli ultimi 10′, non riescono ad imporsi; servono quindi altri 5′ supplementari, nei quali Venezia conquista grazie a Marquez Haynes. Haynes non sbaglia infatti i suoi liberi nei secondi finali, siglando così la vittoria dei campioni d’Italia dopo una partita giocata sui nervi.

A partire da domani i giganti della Dinamo Banco di Sardegna si concentreranno sulla prossima sfida: il match contro Scandone Avellino a Sassari, al PalaSerradimigni il 2 gennaio 2018.

12°giornata di regular season.

La sfida.

Primo tempo

Scende in campo la formazione scelta dal coach Pasquini: Bamforth, Pierre, Jones, Hatcher e Polonara; il coach del Venezia schiera Haynes, Peric, Johnson, Orelik e Watt. I campioni d’Italia e padroni di casa partono grintosamente piazzando immediatamente un break di 11 punti. La squadra biancoblu non si tira indietro e si sblocca con Polonara e Bamforth, segnando un controbreak di 6-0 che accorcia le distanze. I veneziani allungano ancora, e Bamforth chiude il primo quarto con un’acrobazia in contropiede, 21-10. Nella seconda frazione i giganti biancoblu accorciano le distanze riportandosi da -11 a -4. Ad aprire i giochi è Planinic, seguito da Bramforth. Il centro croato dalla lunetta per il 25-21, non si fa attendere la reazione della Reyer: botta e risposta dall’arco tra presente e passato con Spissu e Haynes. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 36-27.

Secondo tempo

Il secondo tempo viene dettato dai padroni di casa, condotti da un inarrestabile Mitchell Watt. La Dinamo però decide di rimettersi in partita e lo fa con 14 punti di uno grandissimo Levui Randolph, dominando così gli ultimi minuti della terza frazione e mandando in tilt la difesa dei padroni di casa. Il suo canestro riporta i biancoblu ad un possesso di distanza. Orelik allunga con la tripla ma Stipcevic in lunetta sigla il punteggio a fine quarto: il tabellone, al 30′, segna 55-51. I primi minuti dell’ultima frazione vedono un canestro di Biligha, con una risposta di Planinic; il Venezia trova un minibreak che gli permette di respirare e portarsi sul +7. L’antisportivo di Watt manda in lunetta Randolph che fa 1/2: tripla da distanza siderale di Bamforth. Jones infila 3 punti che riportano il Banco di Sardegna a contatto. La giocata dell’asse Spissu-Randolph dice -1, ma Jones dalla lunetta sigla la parità.

Con 11″ il tabellone dice 67 pari, dando il via ad una battaglia tesa e sui nervi. Spissu manda Haynes in lunetta, e Haynes non sbaglia; Johnson concede la gita in lunetta a Bamforth che fa 2/2. Al 40′ il tabellone dice 69 pari, quindi overtime: le due squadre iniziano la danza in lunetta. Prima Bamforth, rispondono Orelik e Peric. Con il giocatore croato la Reyer firma il sorpasso, controsorpasso biancoblu con Dyshawn Pierre nella linea di carità. Le due formazioni si sfidano a viso aperto: schiacciata di Biligha, Randolph non sbaglia e monetizza il fallo di Johnson. Canestro di Haynes dalla media, canestro and one di Bamforth per il sorpasso sassarese quando inizia l’ultimo giro di cronometro. ½ dalla lunetta di Haynes per il quinto fallo di Jones, stessa sorte per Bamforth sul fallo di De Nicolao. Il canestro di Orelik sigla 80 pari con 12’’ sul cronometro. Sanguinosa persa del Banco sulla rimessa, ancora lunetta per Haynes che non sbaglia e consegna la vittoria alla Reyer.

Sala stampa.

Coach Federico Pasquini commenta a caldo il match:

“È stata una partita decisa dai dettagli, una partita alla quale abbiamo approcciato male anche se ci aspettavamo che Venezia la aggredisse fin dall’inizio per uscire da questa striscia negativa di sconfitte. Siamo riusciti a rimetterla in piedi grazie all’energia dei giocatori entrati in campo dalla panchina, specie a livello difensivo, in attacco non siamo mai stati brillanti ma siamo riusciti a risalire strappando un punto per volta a Venezia. Poi 12 secondi dalla fine nell’overtime avevamo in mano noi la possibilità di vincerla ma su quella rimessa ci siamo fatti prendere dall’ansia e non abbiamo eseguito bene andando in tre verso la palla senza fare il blocco vero, e questo ha consegnato la palla agli avversari poi non so cosa sia successo su quella rimessa che hanno visto all’instant replay.  Nel finale ho preferito fare fallo perché li volevo mandare in lunetta e farli pensare, come era successo nel tempo regolamentare. Sicuramente usciamo da una partita del genere delusi per aver perso un match che potevamo conquistare ma con la consapevolezza che oggi dopo una partenza difficile, su un campo come questo, un passo alla volta siamo rientrati in partita”.

Risultati:

Reyer Venezia 82 – Dinamo Banco di Sardegna 80.

Parziali: 21-10; 16-17; 19-24; 14-18; OT 13-11.

Progressivi: 21-10; 36-27; 55-51; 69-69; 82-80.

Reyer Venezia. Haynes 17, Peric 14, Johnson 8, Green, Tonut 2, De Nicolao, Orelik 17, Ress,Bolpin, Biligha 6, Cerella, Watt 18. All. Walter De Raffaele.

Banco di Sardegna. Spissu 3, Bamforth 25, Planinic 9, Devecchi , Randolph 21, Pierre 4, Jones 12, Stipcevic 2, Hatcher, Polonara 4, Picarelli, Tavernari . All. Federico Pasquini.

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