Resurrezione Dinamo

Resurrezione Dinamo

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dinamo-reggio-emilia-2015-13Nel big-match contro Reggio Emilia il Banco si riscopre campione d’Italia

Sarà un Buon Natale, popolo del Palaserradimigni. Il Banco di Sardegna agonizzante e lacerato dagli equivoci tattici si riscopre un’anima ed un impianto di gioco, trova l’orgoglio delle migliori giornate e abbatte la rivale-scudetto della scorsa stagione con la migliore prestazione dell’anno.

Questa volta il professor Calvani legge bene la partita, blocca le bocche di fuoco avversarie e studia un paio di intelligenti attacchi alla zona reggiana.

Il resto è affare del glaciale fuoriclasse David Logan, che si assume il ruolo di leader ed incamera rimbalzi e punti con tutte le note del suo ineguagliabile pentagramma.

Una performance da top player, bene affiancato da un Varnado all’altezza del ruolo e da un bravissimo Haynes nelle triple e nelle accelerazioni, nonostante le cinque palle perse.

Manca un vero play, ma oggi non è il caso di ricordarlo: la Dinamo è rinata, anche se Stipcevic è lontano dalla migliore condizione agonistica ed Alexander sembra appannato e non rende come un campione del suo calibro potrebbe.

Ma nella giornata che riporta l’amore tra Dinamo e tifoseria, la lieta novella è la prima partita vera di The Arrow. Finalmente un Petway degno degli applausi incoraggianti e della fiducia riposta dalla società. Ha tirato bene ed ha difeso duro, forse uscendo dal lungo torpore di questi mesi. Menzione d’onore per il bravo Formenti, che ha ingabbiato il temutissimo cecchino Aradori; e per le quattrocento maglie Dinamo del Ministro della Difesa Jack De Vecchi.

Una Dinamo che ritrova la forza ed il coraggio, dopo il periodo buio.

Restano alcune perplessità e continua a latitare Eyenga, ma oggi è festa per tutti.

Anche perchè le battistrada hanno perso ed il Banco è a soli due punti dalla vetta.

La Final Eight è assicurata ed i play-off sono naturalmente prenotati, come si conviene ad un club che sciorina un triplete da brividi

Adesso sarebbe il caso di non sprecare inutili energie nella seconda coppa europea, e concentrarsi sulla rimonta in campionato. Come nel campionato di calcio la lotta è serratissima e non vede una regina in grado di prendere il largo.

Provaci ancora, Dinamo.

Dinamo Banco di Sardegna 94– Grissin Bon 70

Parziali: 26-18; 21-17; 33-19; 14-14.

Progressivi: 26-18; 47-35; 80-56; 94-70

Dinamo Sassari – Haynes 15, Petway 11, Logan 25, Formenti 3, Devecchi, Alexander 4, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 4, Stipcevic 9, Eyenga 11, Varnado 12. All. Marco Calvani.

Grissin Bon – Aradori 12, Polonara, Lavrinovic 13, Della Valle 7, De Nicolao 11, Pechachek, Strautins, Veremeenko 12, Silins 6, Gentile 9. All. Max Menetti

Arbitri: i signori Manuel Mazzoni, Fabrizio Paglialunga e Beniamino Manuel Attard.

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