Non è tempo di miracoli

Non è tempo di miracoli

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 Eurolega-2015-2016-7

Un indomito Banco sconfitto con onore a Mosca in Eurolega

Lo spartito è sempre lo stesso.

Ma stavolta la settima sonata del Banco di Sardegna nel girone di qualificazione della massima competizione continentale non è una Messa da Requiem. Il primo approccio del serio e preparato Marco Calvani – scomodo erede dell’idolo Meo sacchetti sulla panchina dei tricolori sassaresi – è stato incoraggiante, con un rivitalizzante utilizzo del roster ed una differente mentalità tattica nel gioco difensivo.

A Mosca e contro i marziani del CSKA dei fuoriclase Teodosic e De Colo la squadra offre una reazione di orgoglio commovente e mette alla frusta i blasonatissimi avversari con una condotta aggressiva e spregiudicata, che tiene in partita Logan e compagni fino all’ultimo minuto della contesa.

Il calvario sardo in Eurolega continua con il malinconico bilancio di zero punti in sette partite. Ma stavolta la sconfitta appare molto più dolce.

David il Killer ha fatto onore alla sua fama di top player con alcune triple di sensazionale efficacia ed è stato confortato dal ritrovato Eyenga, che si batte da leone contro una delle migliori batterie di lunghi europea con i vari califfi Hines e Voronthsevic.

Anche Haynes ha fatto il suo, nella giornata che vede il Banco perdere di soli sei punti senza il suo fortissimo Alexander.

Ancora inconsistente Petway e non trascendentale Varnado, nella prima partita di Calvani con il club di Stefano Sardara, immensamente voglioso di scacciare le streghe di una stagione dimessa dopo la sbornia del triplete.

L’eliminazione dalla Eurolega è ormai definitiva e non ci aspettavamo un miracolo in questo secondo tentativo.

Abbiamo rivisto il carattere che era mancato nell’ultimo problematico periodo di motivazioni irrisolte sotto la guida di sacchetti senior.

Ora è tempo di tuffarsi nel campionato.

Se il CSKA è un avversario stellare e di altra categoria in casa nostra il Banco deve onorare scudetto e coccarda in posizione di preminenza alla griglia dei playoff con una serie di risultati positivi. Un paio di accorgimenti tattici, magari uno-due cambi in corsa sul mercato e si torna a sognare. Questo campionato non mostra un padrone annunciato.

 

Cska Mosca 93 – Dinamo Sassari 87

Parziali: 25-26; 25-19; 20-13; 23-29.

Progressivi: 25-26; 50-45; 70-58; 93-87.

Cska – De Colo 17, Teodosic 21, Fridzon 7, Nichols 9, Jackson, Korobkov 6, Kravtsov 1, Vorontsevich 5, Higgins 11, Kutbanov 10, Hines 6. All. Dimitris Itoudis.

Dinamo – Haynes 14, Petway 8, Logan 21, Formenti 3, Devecchi 2, Pellegrino, Marconato, Sacchetti 6, Stipcevic 4, Eyenga 19, Varnado 10. All. Marco Calvani.

Arbitreranno l’incontro i signori Damir Javor (SLO), Elias Koromilas (GRE) e Marcin Kowalski (POL).

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