CoverCity – Simona e Caterina: agenti e segreti

CoverCity – Simona e Caterina: agenti e segreti

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cover-cityFilm di azione e confessioni di due ragazze irresistibili

Due ragazze solari ed avvenenti, sensibili ed intraprendenti ci accompagnano ai primi fermenti del nuovo anno.

SIMONA BIANCO è intellettuale ed ambiziosa, apparentemente severa e pronta a sciogliersi al riso ed alla dolcezza nella giusta atmosfera.

CATERINA PIRAS è una ribelle frenetica, dolce e maliziosa, impulsiva e capace di estrarre gli artigli nei momenti di pericolo e disinganno.

Le due belle fanciulle – molto affiatate e quasi inseparabili – hanno giocato incoscientemente per noi alle Bond Girls.

Una cover ironica ed allusiva alla voglia di osare, al coraggio di cambiare e rinnovare la propria vita dopo gli ozi delle vacanze natalizie.

La Aston Martin di James Bond è pronta a rombare e seminare i nemici, con nuovi e spericolati inseguimenti. L’agente segreto creato dalla fantasia del britannico Ian Fleming – il doppio zero di 007 palesa la licenza di uccidere – è uno dei personaggi più amati e popolari del mondo.

La fortunata serie ha sbancato i botteghini delle sale cinematografiche, prima di un quieto declino che non ridimensiona il mito ed il costume.

La voglia di sfida è il tema della nostra intervista doppia, che ci riconduce a teneri segreti ed una visione entusiasta e contagiosa, che sarebbe gradita anche ad una spia al soldo di Sua Maestà Britannica.

E non dimentichiamoci che la bellezza femminile ed il lusso, gli abiti sexy e l’eccitante voglia di rocambolesche emozioni sono gli ingredienti essenziali delle avventure di James Bond – da Sean Connery a Roger Moore, attraverso Timothy Dalton e Pierce Brosman, fino al David Craig cupo ed umano dei nostri giorni.

Dalla strepitosa Ursula Andress degli esordi alle magnifiche creature dei nostri tempi iper-tecnologici e lontani dallo storico conflitto tra cortina di ferro e blocco occidentale – anche la nostra fascinosa

Caterina Murino ha baciato l’agente segreto seduttore ed inafferrabile – il cinemaha proposto una galleria di volti e corpi mozzafiato.

Più modestamente anche il nostro CITY&CITY si adegua al gioco e rilancia la voglia di competere e misurare i propri limiti.

L’INTERVISTA

Che genere di sensazione ti regalano i film di James Bond?

SIMONA: Con tutto il rispetto per James Bond, ne avrò visto due al massimo. Sono quelli degli esordi con Sean Connery ed una Ursula Andress in bikini bianco ed un pugnale, che emerge maestosa dalle acque.

CATERINA: Io invece li ho visti tutti, ma proprio tutti. Mio padre è un grande appassionato del genere, e mi ha trascinato nella conoscenza. Il peggiore dei James Bond è stato l’inespressivo Roger Moore, ed il vero agente segreto di Sua Maestà è stato Sean Connery. Ma anche il nuovo Daniel Craig non è male, con i suoi occhi di ghiaccio…

La tua natura induce all’attacco o all’attesa?

SIMONA: Nata per l’attacco. Sono un’ istintiva ed una impaziente patologica. Ma la mia natura mi induce all’azione ed alla ricerca di stimoli, piuttosto che restare a braccia conserte.

CATERINA: Io invece attacco per difendermi. Sono piuttosto labile nella gestione delle mie emozioni, e manifesto subito la mia natura.

Mi racconti una recente cosa spericolata della tua vita?

SIMONA: Pochi mesi fa io ed il mio migliore amico siamo partiti con un biglietto di sola andata. Ogni mattina al risveglio cercavamo una meta. Un senso di libertà, che mi ha fatto respirare la vita a pieni polmoni.

CATERINA: Sono salita sulla macchina importante di uno sconosciuto cliente del Billionaire, che mi ha accompagnato a casa e manifestava evidente interesse per me. E’ stata la prima volta che ho accettato il passaggio di uno sconosciuto, ed ero molto imbarazzata.

Che genere di carte adotti per sedurre un uomo?

SIMONA: Sono una scaltra cacciatrice abilmente travestita da preda. L’uomo è ingenuamente convinto di catturarmi, ma io amo controllare il gioco. La decisione finale è sempre mia.

CATERINA: Lo sguardo intenso. Amo la libertà del flirt, ma mostro la mia vera anima dopo la conquista dopo avere suscitato l’interesse.

Che tipo di uomo ti coinvolge?

SIMONA: L’uomo deciso e capace di fare follie per accentuare il senso di appartenenza, ironico e capace di lottare per trattenermi. Non mi interessa il vanitoso che si compiace della conquista, ma chi mi vuole per sempre.

CATERINA: Il mio uomo deve avere intelligenza, cultura ed ironia. Voglio un mix di amicizia ed amore, presenza responsabile ed un pizzico

Definisci la tua amica con pochi aggettivi…

SIMONA: Caterina è premurosa, generosa ed elettrica, elegantemente femminile e maliziosa.

CATERINA: Simona è invece egocentrica e sincera, sexy e vamp, aggressiva e statuaria.

Quale personaggio del cinema ti somiglia?

SIMONA: Tutti dicono che sembro la capricciosa Rossella O’ Hara di “Via col Vento”, e per me domani è sempre un altro giorno…

CATERINA: (Simona giura che sarebbe una perfetta Kate di “Titanic”, e nasce una scherzosa rissa verbale tra le due amiche) Vorrei essere una donna forte ed indipendente, come la protagonista del “Trono di Spade”.

Che genere di futuro immagini per te?

SIMONA: Sarò una giornalista free lance ed una donna in carriera. Non so se single o sposata, ma certamente lontano dall’isola.

CATERINA: Cercherò un lavoro gradevole, che mi renda indipendente e mi permetta di realizzare una famiglia con marito e bambini da amare.

Cosa ami nella vita?

SIMONA: La Juventus. Sono malata di Juve, e mi mancano tanto Nedved e Del Piero. Oggi il mio preferito è Marchisio. E poi le mostre d’arte, i cioccolatini alla nocciola ed i pelouches.

CATERINA: Sono una lettrice onnivora, dai classici ai contemporanei. E poi adoro il cinema, anche quello muto delle origini…

Mi racconti il tuo look?

SIMONA: Nelle feste oso scollature vertiginose per il mio decoltè e gonne cortissime. Nel quotidiano amo il casual sportivo con un tocco sexy e qualche volta mi concedo audaci toilettes ricche di femminilità.

CATERINA: Amo gli abiti sensuali e lunghi, curo i piccoli dettagli ed ho una predilezione per i motivi ricchi di perline.

Un’ultima domanda, Bond Girls: che cosa genera rimorso al vostro agire?

SIMONA: Mi pento solo di quello che non ho fatto. Non voglio contro-indicazioni e voglio agire senza pentimenti. Se è necessario, cancello.

CATERINA: Oso generalmente poco. Ma quando si osa, niente rimorsi.

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