BRIANZA VELENOSA

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Una Dinamo inguardabile cede le armi a Cantù

Una figuraccia senza attenuanti, quella che la Dinamo ha rimediato a casa di una grande tradizionale del basket italiano, come la Cantù in grande affanno di questi tempi.

 Ci voleva una squadra sarda molle e raccogliticcia per rilanciare le ambizioni dei lombardi e sottrarli alle sabbie mobili di una zona-retrocessione.
 In Brianza il Banco non ha mai fatto la partita ed ha subìto la dura lezione degli avversari.
 La resistenza del Banco si è limitata al primo tempo, con un buon Olaseni sottol e plance e tante amnesie inspiegabili.
 Il lungo britannico oggi è in grande forma e regge da solo le sorti della partita, prima di essere ridimensionato dal quarto fallo.
 Odom tira male e non fa regia, Carter litiga con il canestro e la fase difensiva ci riporta ai disastri della Dinamo della scorsa stagione.
 La Red October del leggendario Rimas Kurtinaitis ringrazia e saluta, con un Pilepic monumentale, il grintoso Callahan ed un Trevis finalmente restituito alle attese dei tifosi canturini.
Anche Savanovic canta e porta la croce fino a corirsi di troppi ed inutili falli, in assenza dell’infortunato Lydeka. Il Banco si sfilaccia ed esce ingloriosamente dalla contesa.
La superiorità ai rimbalzi fa la differenza ed i lombardi distruggono Sassari anche nella varietà dei giochi offensivi, ai quali la tattica dello smarrito pasquini non sda opporre rimedio. Troppi uomini avulsi dalla partita, e tra questi un Carter preoccupante corpo estraneo alla squadra. In particolare è stata la lentezza nei raddoppi, la chiave negativa di una difesa che ha consentito al bravo Pilepic di colpire dall’arco con chirurgica precisione, sostenuto da Darden.

Nella Dinamo di oggi è poco o niente da salvare: i colpevoli sono tanti.
Consideriamola una giornata nera ed aspettiamo una risposta dignitosa nel match interno contro Pesaro, per restituire alla Dinamo la classifica ed il ruolo che le compete in questo campionato. In settimana e dopo la fatica di coppa europea si attende una sferzata. La classifica è inferiore al potenziale della squadra, ed ora il Banco deve ricominciare a correre.

Red October Cantù 90Dinamo Banco di Sardegna Sassari 69

Parziali: 30-25; 21-24; 21-10;18-10.

Progressivi: 30-25; 51-49; 72-59; 90-69.

Red October Cantù. Baparapè, Parrillo, Laganà, Pilepic 20, Waters 8, Callahan, Kariniauskas , Darden17, Quaglia, Travis 14, Johnson 15, Lawal 16. All. Rimas Kurtinaitis

Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Johnson Odom 11, Lacey 6, Devecchi 5, D’Ercole, Sacchetti 4, Lydeka, Savanovic 13, Carter, Stipcevic 13, Olaseni 17, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini

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