Mal d’Europa

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Eurolega-2015-2016-10

Ennesimo rovescio di coppa per la Dinamo di Calvani

Nove partite ed altrettante sconfitte. Zero punti. Una presenza in Eurolega da comparsa ed un calvario che ormai fortunatamente sta per terminare per il Banco di Sardegna.

Anche il Malaga espugna il Palaserradimigni e palesa impietosamente l’inadeguatezza sassarese per questi palcoscenici di vertice.

Stavolta la sconfitta è senza appello e nonostante tutto sancisce la pace tra la sconcertata tifoseria dei campioni d’Italia ed un pubblico forse spaventato dalla prospettiva di un anticipo addio di Stefano Sardara ed un drastico ridimensionamento dopo i brevi anni della gloria.

Come sempre in questa stagione gli altri sono più forti al rimbalzo e difendono meglio, nella giornata che vede una più attenta gestione della palla e qualche buona idea del coach non salutata da apprezzabili percentuali di tiro dalla distanza di uno sconcertante Stipcevic ed uno spento Davi Logan in preoccupante involuzione.

Immarcabile il lungo Hendrix nonostante l’impegno e la buona partenza di Varnado presto falcidiato dai falli. Il terminale offensivo del Banco è stata la classe del bravissimo Alexander ed un discreto Haynes.

Un grande Smith ed un freddo e letale uzminskas sono state le altre differenze del roster ell’Unicaja.

Ancora uno scialbo Eyenga e la costante di un Petway ormai ai margini della stagione Dinamo ed in odore di taglio – gira la voce insistente di un contatto con Caleb Green graditissimo ritorno eventuale – rendono impalpabile la presenza alle plance di una squadra, che anche in campionato rischia di faticare senza un intervento concreto sul mercato. Formenti e D’Ercole hanno uno scarso minutaggio, il glorioso Marconato è un nobile spettatore della sua nuova squadra e la coppia Jack & Brian è alla ricerca dei perduti stimoli di un indimenticabile ed elettrizzante triplete.

Il piatto piange.

Ora la retrocessione nella seconda competizione europea deve essere vissuta senza lo stress da competizione. In questo momento conta molto di più un buon piazzamento finale nella griglia dei play off, l’assimilazione della filosofia cestistica di Calvani ed una ritrovata condizione psicofisica nei moenti decisivi. Se l’Europa ci caccia, la Lega A non ci deve relegare al ruolo di comprimari così precocemente.

Dinamo Banco di Sardegna 65- Unicaja Malaga 77

Parziali: 23-26; 16-22; 12-15; 14-14.

Progressivi: 23-26; 39-48; 51-63; 65-77.

Dinamo Sassari – Haynes 13, Petway, Logan 2, Formenti 2, Pellegrino, Devecchi 3, Alexander 19, D’Ercole, Sacchetti 2, Stipcevic, Eyenga 8, Varnado 16. All. Marco Calvani.

Unicaja Malaga – Jackson 7, Diaz 2, Hendrix 16, Markovic 7, Thomas 2, Diez 2, Suarez 3, Smith 20, Nedovic 2, Kuzsminkas 14, Cooley 2. All. Joan Plaza.

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